Visualizzazione post con etichetta ricetta calabrese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricetta calabrese. Mostra tutti i post

giovedì 30 luglio 2020

Frittata di patate senza uova di Fiumefreddo Bruzio



La frittata di patate senza uova, è un piatto tipico di Fiumefreddo Bruzio, un paesino della provincia di Cosenza (Calabria), luogo turistico inserito, dal novembre del 2005, nel prestigioso club dei Borghi più belli d'Italia.
E’ una preparazione a base di patate
E' un secondo piatto vegano, saporito o un contorno che sta bene con tutto.
Vi chiederete come sia possibile fare una frittata senza uova? Semplice! La farina e l’amido delle patate tagliate a fettine agiscono da collante compattando la frittata durante la cottura.
A fine cottura la frittata si presenta ben rosolata e croccante fuori ma morbida e umida al centro.

Ingredienti per 4 persone:
1,2 kg di patate pasta gialla pelate e lavate
70 g di farina 00
sale q.b.
1 pizzico di origano secco
1 pizzico di peperoncino macinato grosso
1 spicchio d'aglio
olio q.b. per la frittura

Preparazione: Sbucciare, lavare le patate, tamponarle con carta cucina per eliminare l’acqua in eccesso e tagliarle a fettine con una mandolina (le fettine non devono essere grosse ma neanche trasparenti!).
Una volta finite di affettare, metterle in una ciotola, smuovete un pò le fettine con le mani per farle staccare le une dalle altre, salate, spolverizzate l'origano che deve essere molto fine e pepate, mescolatele per distribuire bene il tutto. Fatto ciò versate la farina e rigirate ancora in modo che le fettine si appiccicano tra di loro. Non vi preoccupate se la farina non copre ogni singola fetta, non è l'effetto che desideriamo.
In una padella antiaderente versare un generoso filo d’olio evo, far scaldare e aggiungete le patate nell'olio caldo e con l'aiuto di un mestolo appiattite bene tutte le patate in modo da formare una sorta di tortino, mettete l'aglio in un angolino. Coprite con un coperchio. Cuocete a fuco moderato per circa 30 minuti.
Trascorso il tempo verificare la cottura delle patate infilzandole con una forchetta, alzare il coperchio e smuovere il tegame per controllare che sotto si sia creata una crosticina dorata e compatta che permetterà di poter rivoltare la frittata senza problemi.
Con l’aiuto di un piatto girare la frittata di patate avendo cura di raccogliere l’olio in un piatto. Continuare la cottura, aggiungendo un pò dell’olio raccolto, per altri 20 minuti a fuoco basso e senza coperchio. Trasferire la frittata di patate senza uova su di un piatto da portata, tamponare con carta cucina per eliminare l’olio in eccesso. Servire la frittata di patate calda tagliata e fette.

CONSIGLIO: la frittata si può preparare in anticipo e poco prima di servirla va riscaldata in forno a 180°C. Ottima anche fredda!

mercoledì 29 luglio 2020

Melanzane con acciughe e pomodori al forno alla calabrese


Le melanzane con acciughe e pomodorini al forno alla calabrese, sono un piatto gustoso e semplice, perfetto come contorno ma anche per l’antipasto. E'una ricetta antica che la mia famiglia si tramanda da anni.
Vi consiglio di acquistare delle melanzane non troppo grandi, e comunque tutte più o meno della stessa grandezza, per facilitare una cottura omogenea. Nel caso in cui non le abbiate, in casa o non le troviate al supermercato, usate altre tipologie tagliandole in più parti sempre a ricavare delle piccole barchette.
Se volete potete aggiungere anche un pezzettino di provola o scamorza per rendere ancora più saporite le melanzane.
 
Ingredienti per 8 porzioni: 
4 melanzane piccole,
8 pomodorini o pomodori San Marzano tagliati a striscioline,
8 filetti di acciuga
pangrattato,
olio di oliva
sale
origano


Preparazione: Lavate le melanzane, eliminate il picciolo, tagliatele a metà, fare 3 incisioni all'interno della polpa e fatele cuocere per 10 minuti circa in abbondante acqua (senza sale). Scolatele, disponetele in uno scolapasta con l’interno della melanzana verso il basso, sistematevi sopra un peso e fatele sgocciolare per 3 o 4 ore.
Strizzate delicatamente le melanzane con le mani, disponetele in una teglia irrorata con olio di oliva. 

Farcite due incisioni della melanzana con pomodori tagliati a listarelle e uno con un filetto d'acciuga, cospargete con un pò di mollica di pane e origano. Irrorate con olio di oliva e cuocete in forno a 200° per circa mezz’ora, fino a quando le melanzane saranno asciutte e dorate in superficie. Spegnete il forno, lasciate intiepidire nel forno spento per una ventina di minuti, poi servite.

venerdì 5 giugno 2020

Polpette di melanzane alla calabrese

Oggi vi propongo un piatto classico della cucina tradizionale calabrese, una cucina semplice e creativa. La ricetta tradizionale delle polpette di melanzana, si realizza con pochi ma essenziali ingredienti di territorio, che devono essere di qualità e di stagione, e non ne richiede altri che ne rovinerebbero sicuramente il gusto.
Questa ricetta racchiude in sé tutti i profumi e i sapori della Calabria, la mia Terra e della cucina mediterranea: le melanzane e il basilico!
Da tradizione per questa ricetta non si indicano le quantità, perché possono variare a seconda della consistenza delle melanzane e del pane che usate. La regola è che la quantità di mollica di pane dev’essere la stessa in volume delle melanzane e del formaggio. Ma per facilitarvi ho pesato tutto e segnato per voi, fatemi sapere se vi sono piaciute.....
 
Ingredienti per circa 15 polpette:
500 g di melanzane (qualità lunga nera o ovale nera)
200- 250 g di pane raffermo
2 uova medie
100 g di pecorino grattugiato ( o parmigiano)
aglio
basilico
sale
olio per friggere

Preparazione: Innanzitutto mettete ammollo il pane raffermo per un’ora in acqua fredda.
Procedete con il cuocere le melanzane, lavatele e tagliatele a metà e cuocetele in abbondante acqua bollente e salata per circa 10-15 minuti. Scolatele e lasciatele raffreddare, una volta fredde vanno strizzate tra le mani per eliminare l’eccesso d’acqua, questa operazione è importante perchè se le melanzane restassero troppo cariche di acqua comprometterebbero il risultato finale, quindi se non riuscite a strizzarle bene aiutatevi con uno schiacciapatate e un pugnetto alla volta strizzate le melanzane molto bene. Una volta strizzate, su un tagliere ponete le melanzane e con un coltello ben affilato sminuzzate più finemente che potete le melanzane cotte.
Strizzate per togliere l’acqua e sbriciolate il pane  e aggiungetelo alle melanzane. Nell’impasto ricavato aggiungete il formaggio grattugiato, basilico fresco tagliuzzato finemente, le uova, l’aglio triturato e il sale. Impastate e amalgamate bene. Se l’impasto dovesse risultare troppo molle o acquoso vi consiglio di aggiungere un pugnetto di pangrattato, ma se avete seguito alla lettera i consigli l’impasto dovrebbe essere bello sodo e pertanto potrete procedere a formare le polpette con la classica forma allungata.
Ponete sul fuoco una padella dal bordo alto e riempitela a metà di olio, portatelo a temperatura e iniziate a friggere le polpette nell’olio bollente, utilizzate possibilmente, come vuole la tradizione dell’olio extra vergine di oliva. Fatele rosolare da entrambi i lati, togliete e ponetele su della carta assorbente. Le vostre polpette sono pronte per essere gustate.

martedì 26 marzo 2019

Fraguni salati senza lievitazione

I Fraguni sono dei rustici tipici salati o dolci della piana lametina e fanno parte della cultura gastronomica calabrese. Si preparano a Pasqua, tra il Giovedì e il Venerdì santo, perché siano pronti da consumare appena finita la Quaresima, per festeggiare il Cristo Risorto, ma sono così buone che si possono preparare in ogni occasione come antipasto o come piatto unico. 
Come ogni ricetta della tradizione che si rispetti ne esistono diverse versioni, c’è chi non usa il salame e li fa vegeteriani, altri non usano le patate e altri aggiungono dei cubetti di provola, c’è chi invece di una brisèe utilizza una pasta lievitata.
Si possono fare, anche, i fraguni dolci, in questo caso si usa la ricotta addolcita con lo zucchero al posto degli ingredienti salati e pezzetti di cioccolata.
Mi raccomando per la buona riuscita di questa ricetta è necessario procurarsi dell’ottima ricotta di pecora e della buonissima  soppressata calabrese, sentirete la differenza.
La ricetta è di Le ricette di MAVI.

Ingredienti per 12 fraguni
Per la pasta: 
3 uova,
3 cucchiai di olio evo,
sale q.b.,
300/320 gr di Farina 0 o 00

Per il ripieno: 
500 gr di ricotta di pecora,
150 gr di pecorino di primo sale,
150 gr di salame calabrese (sopressata),
50 gr di pecorino grattugiato,
1 ciuffetto di prezzemolo,
2 uova,
pepe nero q.b.

Preparazione: Disponete metà della farina a fontana, aggiungete l'olio, il sale e le uova ed iniziate ad impastare per bene. Aggiungete la restante farina ed impastate fino a formare un panetto liscio ed omogeneo. Mettete il panetto in una ciotola lasciate riposare per circa 20 minuti. 
Nel frattempo prepariamo il ripieno: In una ciotola mettete la ricotta schiacciata. Tagliate la sopressata ed il pecorino a dadini ed uniteli alla ricotta.
Tritate il prezzemolo ed aggiungetelo all'impasto, aggiungete anche il pepe nero e le uova (crude) ad una ad una, il pecorino grattugiato mescolate il tutto per bene, dovrà crearsi una crema (se necessario aggiungete un altro uovo).
Una volta pronto il tutto stendete la pasta e formate dei cerchi, riponeteli su di una teglia ricoperta di carta forno e mettervi nel centro il ripieno. Una volta fatto ciò pizzicate i lati del frugune ed infornate in forno statico a 180° per 20/25 minuti circa.

Con il bimby: 
Per la pasta: Mettere nel boccale tutti gli ingredienti per la pasta (farina, uova, olio e sale), amalgamare: 20 sec. vel. 4.
Per il ripieno: Nel boccale pulito mettere le uova, il prezzemolo, la ricotta, il pecorino e il sale, il pecorino grattugiato, amalgamare: 30 sec. vel. 4. Aggiungere i pezzetti di salame.

venerdì 14 aprile 2017

Focaccia con i ciccioli o cicoli




La focaccia con i ciccioli è una ricetta antica e tradizionale, dalle mie parti, la Calabria, si prepara questa deliziosa focaccia con ciccioli di maiale. I ciccioli o frisuraglie come li chiamano nel dialetto cosentino o salimora nel dialetto catanzarese, sono un derivato dal grasso di maiale. Quando si macella il maiale, siccome non si butta via nulla, si cuoce anche il grasso, dalla cottura del grasso di maiale si ricaverà lo strutto, una sostanza grassa che tutti conosciamo in stato solido, ma quando si cuoce è liquido, ed ha un colorito giallognolo. Sul fondo di cottura del grasso si depositano i ciccioli, le parti magre del grasso, e questi vengono messi da parte, vengono ricotti dopo qualche giorno, per eliminare ancora un altro pò di grasso, e infine rimangono i ciccioli da mangiare sulla pizza, o su delle deliziose bruschette preparare sulla brace.

Ingredienti per una teglia:
600 gr di farina “00”,
15 gr di lievito fresco di birra,
200 gr di ciccioli,
350 ml di acqua tiepida,
1 pizzico di sale 

Preparazione: Cominciamo a preparare la pasta, quindi versiamo la farina su un piano e aggiungiamo il lievito di birra sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, impastiamo aggiungendo i ciccioli e infine un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica, impastare energicamente fino ad incorporarli per bene. Lasciamo ora lievitare la pasta almeno per 2 ore coprendola con un panno umido. Ora prendiamo una teglia, e dopo averla unta con dell'olio d'oliva stendiamo la pasta, far lievitare altri 30 minuti, condirla con dell'olio e metterla in forno a 220° per 20 minuti.

venerdì 27 maggio 2011

Polpette di carne calabresi


Questo è un piatto classico calabrese, della domenica diciamo, io faccio sempre ad occhio ma per postarla e facilitarvi l'esecuzione ho pesato tutti gli ingredienti.

E' un impasto versatile perchè può essere usato in tantissimi piatti: si possono fare a pallina e metterle nel sugo dopo fritte, o piccolissime e aggiungerle nella pasta al forno o nelle lasagne, si possono riempire le melanzane, le zucchine tonde ripiene, i peperoni a barchetta, si può inserire all'interno un bastoncino di formaggio, insomma avete visto quante cose si possono fare con quest'impasto?

Poi vi do un altro consiglio se non volete mettere il tonno mettete comunque un filo d'olio renderà l'impasto morbidissimo...la frittura ogni tanto possiamo concedercela no? Ne vale la pena..

Ingredienti:
500 gr carne macinata di bovino
500 gr di mollica di pane casereccio
3 uova
4 cucchiai di formaggio grattugiato (Io ho usato In.Al.Pi.) 

sale (qb)
prezzemolo
aglio
olio evo

pepe nero
1 scatoletta di tonno (facoltativo)


Preparazione: In una ciotola ho messo la mollica di pane precedentemente ammollata in acqua e strizzata, la carne, le uova, il formaggio grattugiato, il sale, il pepe nero, il prezzemolo tritato e un pezzetto d'aglio tritato, il tonno sgocciolato, ho amalgamato il tutto e dopo ho formato le polpette, e ho fritto in abbondante olio evo e poi fatte asciugare dall'olio in eccesso su carta di pane. Volendo si possono cuocere in forno a 200° per circa 15-20 minuti.
Vi va di diventare fan della mia pagina su facebook ed essere così sempre aggiornati sulle nuove ricette che pubblico? Allora cliccate QUI e poi mettete MI PIACE. Grazieee
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...