martedì 26 gennaio 2016

Quiche di cipolle e ricotta

La quiche di cipolle e ricotta è una ricetta gustosa e con poche calorie, un mix perfetto di delicatezza e sostanza, in cui si abbina il gusto forte della cipolla stemperato però dalla presenza della ricotta. Da proporre per una cena sfiziosa ma poco impegnativa. Accompagnandola con un contorno di insalata mista o verdure saltate in padella avrete ottenuto un pasto completo. Semplice e tutto sommato veloce da realizzare, ecco come si prepara in poche mosse. La ricetta è di Benedetta Parodi.

Ingredienti: 
1 confezione già pronta di pasta sfoglia,
3 cipolle, 
300 gr di ricotta, 
150 gr di parmigiano, 
2 uova, 
olio, 
sale, 
pepe, 
noce moscata 

Preparazione: Tritare nel tritatutto le cipolle senza spappolarle troppo e farle soffriggere con un pò d'olio; meglio aggiungere un pò d'acqua a metà cottura. Farle dorare e caramellare bene, salarle e poi mescolarle insieme alla ricotta, al parmigiano, alle uova, al sale, al pepe e alla noce moscata. Stendere la pasta sfoglia, fare un bordo, bucherellarla e versarci sopra la ricotta con le cipolle. Cuocere in forno a 180° per 40-45 minuti circa. Servire appena tiepida o fredda. 

Un’idea in più: Potete usare anche la pasta briseé oppure la pasta per la pizza.

giovedì 21 gennaio 2016

Girelle di pancarrè con spinaci e nduja


Le girelle di pancarrè con spinaci e nduja sono simpatici stuzzichini a spirale, formati da fette di pancarrè spalmate con formaggio spalmabile, farcite con spinaci ripassati in padella e conditi con olio e sale, arrotolate e infine affettate. Non necessitano di cotture o di lunghi riposi e si prestano molto bene anche come antipasto o spezza-fame. Semplice da preparare, questo ipnotico fingerfood potrà essere preparato con il ripieno che preferite. La ricetta è del sito Ricette gustose.


Ingredienti:
2 fette di pancarrè lunghe senza crosta
80 gr di Philadeplhia
100 gr di spinaci già lessati
2 fettine di nduja calabrese
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione: Mettere le fette di pancarrè stese sul piano da lavoro, coperto da pellicola per alimenti.
Tritare sottilissimi gli spinaci lessati, ripassarli in padella con un pochino di olio e sale.
Stendere sulle fette di pancarrè la philadelphia e distribuire sopra gli spinaci lessati e ripassati.
Mettere sopra pezzetti di nduja e con l'aiuto della pellicola, chiudere i rotolini ben stretti. Chiudere bene la pellicola e mettere i rotolini in frigo per qualche ora.
Togliere la pellicola e tagliare i rotolini a fettine di circa 1 cm.
Coprire i rotolini con la pellicola per alimenti fino al momento di servire. 

Prodotti utilizzati:
Nduja in vasetto Kalamundo
 
 

domenica 17 gennaio 2016

Torta salata con spinaci e pancetta

La torta salata con spinaci e pancetta è una ricetta semplice, veloce, versatile e molto sfiziosa. Può essere cucinata in pochissimo tempo ed è ottimo per essere servito sia come aperitivo che come primo piatto, adatto anche ai palati più esigenti.

Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia già pronta
500 gr di spinaci freschi o congelati
100 gr di pancetta affumicata
100 ml di latte
2 uova
40 gr di grana padano o parmigiano grattugiato
3 spicchi d’aglio
olio
sale e pepe q.b.

Preparazione: In una padella mettete un goccio d’olio con gli spicchi d’aglio in camicia e fateli imbiondire, aggiungete la pancetta e fate rosolare molto bene, fino a quando la pancetta non sarà dorata e croccante.
Quindi aggiungete gli spinaci, già sbollentati se avete usato quelli freschi oppure già scongelati, e fateli saltare per qualche minuto, coprite con un coperchio e fate cuocere per qualche minuto, aggiustate di sale e pepe. Una volta cotti fateli intiepidire.
In una ciotola mettere le uova, con il latte, un pizzico di sale ed il formaggio grattugiato.
Incorporare alle uova sbattute gli spinaci e pancetta e amalgamate tutto molto bene. Assaggiate e regolate di sale e pepe.
Srotolate la pasta brisèe e disponetela senza la carta da forno, su una teglia in alluminio, unta di olio e fatela aderire molto bene ai bordi e sul fondo. Bucherellate il fondo con una forchetta e disponeteci sopra il composto.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa. La torta dovrà risultare dorata e ben croccante.

giovedì 7 gennaio 2016

Tiramisù al pandoro




Il tiramisù al pandoro è una ricetta semplice e veloce per preparare un dolce al cucchiaio tradizionale come il tiramisù, dove per la base viene utilizzato il pandoro (va bene anche il panettone) al posto dei savoiardi.
Se siete stanchi di mangiare il pandoro sempre allo stesso modo o se in casa avete dei panettoni avanzati che volete in qualche modo riciclare e sfruttare per portare in tavola un dolce alternativo questa ricetta è quello che vi serve.

Ingredienti: 
1 pandoro, 
500 gr di mascarpone, 
80 gr di zucchero, 
3 uova, 
una moka da 6 di caffè, 
cacao amaro (qb)

Preparazione: Preparate il caffè e diluitelo con un pò di acqua e lasciatelo raffreddare. In una ciotola montate i tuorli insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. In un recipiente con un cucchiaio di legno lavorare il mascarpone e successivamente versatelo nella crema di zucchero e uova. Amalgamate tutto. Montate gli albumi a neve con uno sbattitore e aggiungerlo con delicatezza alla crema. Amalgamate bene e aggiungete alla crema una goccia di caffè per darle un sapore diverso. Tagliate il pandoro a metà e poi a fette. Nella ciotola dove andrete a creare il tiramisù versate un pò di caffè e adagiateci sopra il pandoro. Per bagnare al meglio il pandoro usate le mani, cioè spruzzateci sopra il caffè (come se stesse bagnando una torta); non immergetelo nel caffè altrimenti si sbriciolerebbe tutto. Una volta bagnato il primo strato di pandoro versateci metà crema, e poi stendete un altro strato di pandoro che dovrete bagnare con lo stesso procedimento di prima. Versate la restante crema, livellate e ricoprite di cacao amaro. Lasciare il tiramisù nel frigo per almeno 5 ore.

lunedì 28 dicembre 2015

Arachidi e mandorle pralinate

                                    




Ingredienti: 
250 gr di mandorle sgusciate ma non spellate, 
250 gr di zucchero, 
3 cucchiai di acqua

Preparazione:
Mettete le mandorle in una larga padella antiaderente e aggiungete lo zucchero e l'acqua.
Lasciate sciogliere lo zucchero a fuoco moderato mescolando con un cucchiaio di legno.
Lo zucchero, dopo essersi sciolto, inizierà prima a cristallizzarsi e poi ad attaccarsi alle mandorle, ma non è ancora il momento di spegnere il fuoco.
Continuate a rigirare senza fermarvi e vedrete che lo zucchero si scioglierà ancora una volta, ma non del tutto. Continuate ancora a girare e rigirare e vedrete che lo zucchero, a poco a poco, si riattaccherà alle mandorle formando la pralinatura. A questo punto togliete dal fuoco.
Versate le mandorle pralinate in un piatto piano, stendetele in un unico strato usando il cucchiaio di legno, e lasciatele raffreddare (che non vi venga in mente di assaggiarle ancora calde: scottano terribilmente!).
Le vostre mandorle pralinate sono pronte per essere servite.


Difficoltà: facile Tempo: 20 minuti

Io le ho confezionate in sacchettini da 100 gr ciascuno, qui ho fatto tripla dose, ma con 250 gr di mandorle vi vengono 3-4 sacchettini!
Con la stessa ricetta si possono realizzare anche noci, nocciole, arachidi, anacardi caramellati!


Dolcetti nocciole e cioccolato



I dolcetti nocciole e cioccolato sono delle piccole delizie a cui nessuno potrà resistere: uno tira l’altro! Facili e veloci da preparare nel periodo natalizio o in qualunque periodo dell'anno. Al posto delle nocciole potete usare tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce; mandorle, noci, riso soffiato, cereali, pistacchi… 

Ingredienti:
250 gr nocciole tostate, 
200 gr cioccolato fondente (o al latte o bianco)


Preparazione: In una pentola fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria tenendo la fiamma al minimo. Quando la cioccolata sarà completamente sciolta, versate le nocciole tostate nella pentola e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Distribuite i pirottini di carta colorata per cioccolatini in un vassoio. Con un cucchiaio da cucina riempite i pirottini di carta con 5/6 nocciole per volta oppure
prendere a cucchiaiate e disporle sulla carta forno, lasciate raffreddare e solidificare. 
Per conservarli: Sistemarli nei vasetti di vetro o scatole di latta adatte all’uso alimentare, si possono conservare almeno per 15 giorni.

giovedì 17 dicembre 2015

Stelline di pancarrè


Le stelline di pancarrè sono un antipasto molto veloce e facilissimo da preparare, carino da portare in tavola. 


Ingredienti:
pane per tramezzini (senza crosta)
pomodorini piccadilly
nduja

Inoltre:
stuzzicadenti

Preparazione: Lavare per bene i pomodorini piccadilly, asciugarli e affettarli a fettine. Stendere le fette di pancarrè su un piano da lavoro e ricavare con uno stampino tante stelline.
Spalmare con un coltello un pò di nduja, adagiare una fettina di pomodoro, ricoprire con un'altra stellina. Infilzare con uno stuzzicadente. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti. Disporre tutte le stelline in un piatto da portata e servire.


mercoledì 16 dicembre 2015

Crostini con pesto di rucola e salmone

I crostini con pesto di rucola e salmone non possono certo mancare negli antipasti di queste feste, un pò di salmone e del pesto di rucola ed ecco pronto un piatto raffinato e ricco di sapore.

Ingredienti:

1 confezione di salmone affumicato
crostini o granetti (qb)
pepe nero

Per il pesto di rucola:   
60 gr di rucola
100 gr di mandorle pelate
30 gr di pecorino
½ spicchio di aglio
 
80 ml di olio extra vergine di oliva
sale
scorza di limone


Preparazione: Preparare il pesto di rucola: Mettere in un mixer la rucola, le mandorle, il pecorino a pezzetti, l’aglio ed il sale. Frullare per poco tempo in modo da ottenere un pesto grossolano aggiungendo l’olio a poco a poco e dosandolo in base alla consistenza che si preferisce. Infine unire un pò di scorza di limone grattugiata. Spalmare ogni crostino o granetto con il pesto di rucola, adagiare le fettine di salmone affumicato e spolverare con un pò di pepe nero. Decorare con mezza oliva nera. Servire in un piatto da portata.

martedì 15 dicembre 2015

Crostata con ricotta e gocce di cioccolato


La crostata di ricotta e gocce di cioccolato è una torta preparata con una base di pasta frolla ed un ripieno di ricotta, arricchito con delle sfiziosissime gocce di cioccolato. Ideale in qualsiasi occasione.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
Per la pasta frolla: 
300 gr di farina 00  
100 gr di zucchero  
100 gr di burro  
2 uova  
1 cucchiaino di lievito per dolci  
1 bustina di vanillina

Per la crema di ricotta:
500 gr di ricotta, 
50 gr di zucchero a velo,
3 cucchiai di liquore,
100 gr di gocce di cioccolato


Preparazione: Per preparare la pasta frolla mettete la farina, il burro appena tolto dal frigo, quindi ancora freddo, nel mixer. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso e farinoso. Ora aggiungete lo zucchero e la scorza grattugiata di limone e il lievito.
Formate con l'impasto ottenuto una palla, avvolgetela con della pellicola trasparente e mettete il tutto a riposare il frigo per almeno mezz'ora. Passata la mezz'ora, la vostra pasta frolla sarà pronta per essere utilizzata. 


Preparazione frolla con il Bimby: Mettere nel boccale la scorza di limone e lo zucchero, tritare: 10 sec. vel. 8. Unire la farina, le uova, il burro freddo e il lievito impastare: 20 sec. vel. 5.

Preparazione crema di ricotta: In una ciotola lavorare a crema la ricotta insieme allo zucchero, aggiungere il liquore. Lavorare fino ad ottenere una crema liscia quindi aggiungere le gocce di cioccolato.
Stendere la pasta frolla su carta forno, tenendo da parte un pò di impasto per la guarnizione e formare un disco poco più grande del diametro della tortiera così da coprirne bene i bordi. Adagiarlo nella tortiera con la carta forno. Versare la crema di ricotta sull'impasto nella tortiera e livellare con il dorso del cucchiaio. Con la parte di impasto rimasta, formare delle striscioline e metterle sulla crema. Infornare a 180° per 30-40 minuti. Lasciare intiepidire e poi servire.

giovedì 10 dicembre 2015

Zucchine ripiene di tonno

Le zucchine ripiene di tonno sono un secondo piatto davvero squisito e alternativo. Buone e semplici da preparare.

Ingredienti per 4 persone:
8 zucchine
200 gr di tonno sott'olio
70 gr di pangrattato o 1 panino
50 gr di acciughe sott'olio
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di olive nere
2 uova
prezzemolo
aglio
sale
pangrattato

Preparazione: Lavate e spuntate le zucchine, tagliatele a metà nel senso della lunghezza e sbollentatele in acqua salata per 4-5 minuti. Scolate le zucchine e lasciatele raffreddare, quindi svuotatele con l’aiuto di uno scavino.
Mettetele a sgocciolare in uno scolapasta, salatele leggermente e irroratele con un filo d’olio. Dissalate i capperi sotto l'acqua corrente e sminuzzateli, sgocciolate i filetti di acciughe e tritateli. Mettete metà della polpa di zucchine in una ciotola, aggiungete il tonno, i capperi, le acciughe e le olive tritate, un pò di prezzemolo, una fetta di pane bagnato e strizzato, sale e le uova. Amalgamate bene il composto. Poi farcite le zucchine con il composto ottenuto. Coprite con pan grattato ed un filo d’olio e infornate. Cuocete a 180° per 20 minuti. Poi lasciate appena intiepidire e servite le vostre zucchine.


martedì 17 novembre 2015

Carbonara di pesce spada


La carbonara di pesce spada è una delle varianti degli spaghetti alla carbonara piatto classico della cucina romana, un piatto ricco e cremoso dal profumo intenso, che conquisterà i vostri amici amanti del pesce.
La ricetta è molto simile a quella della classica carbonara, con l'unica differenza che in questa versione “marinara” il pesce spada tagliato a tocchetti e rosolato nell'olio prende il posto del guanciale.
 

Accorgimenti: Per ottenere un buon piatto è necessario che il pesce spada mantenga una consistenza tenera e morbida. Attenti dunque a non rovinarlo durante la cottura: tenete la fiamma non troppo alta e non sforate con il tempo di cottura.
 

La ricetta della carbonara di pesce spada è piuttosto semplice: bisogna tuttavia prestare molta attenzione al momento in cui si uniscono i tuorli in padella. Ricordatevi di spegnere il fuoco prima di fare quest'operazione e mescolate con velocità: questi accorgimenti sono semplici ma fondamentali per non ottenere una specie di frittata che rovinerebbe l'aspetto del piatto.

Per scongiurare il “pericolo frittata” potete eventualmente aggiungere un cucchiaino di panna fresca quando sbattete i tuorli: darà maggiore cremosità al composto.
 

Idee e varianti:
Se volete, potete sfumare il pesce spada con del vino bianco dopo averlo fatto rosolare per 3-4 minuti.
 

Per dare più colore al piatto saltate il pesce spada con delle verdure tagliate a pezzetti: ad esempio delle zucchine o dei pomodorini.
 

Per una portata più ricca, fate rosolare insieme al pesce spada anche un pò di salmone (semplice o affumicato). 


Ingredienti per 4 persone:
380 g di spaghetti, 
1 trancio di pesce spada da 400 gr, 
3 uova,
1 spicchio d'aglio, 
Olio extravergine d’oliva (q.b.),
Sale (q.b.),
Pepe (q.b.),
1 cucchiaio di panna liquida da aggiungere alle uova (facoltativa)
 

Preparazione: Mettete a bollire dell’acqua in cui, dopo averla salata, farete cuocere la pasta.
Nel frattempo tagliate a cubetti il pesce spada e mettetelo a rosolare per 5 minuti in una padella con dell'olio extravergine d'oliva e 1 spicchio d’aglio che andrete poi ad eliminare.
Sbattete i tuorli delle uova in una terrina, salateli, pepateli e teneteli da parte: serviranno per amalgamare la pasta con il pesce.

Una volta che gli spaghetti saranno cotti al dente, completate la cottura in padella con il pesce spada facendoli saltare per 3 minuti aggiungendo poca acqua di cottura. 
Ora spegnete il fuoco e incorporate i tuorli, amalgamando abbastanza velocemente in modo che formino una cremina piuttosto densa e servite il piatto fumante!

venerdì 13 novembre 2015

Insalata di cetrioli e portulaca


La portulaca, dopo aver scoperto questa nobile e gustosa erba infestante, ricca di vitamine e di proprietà mi sono messa alla ricerca di una ricetta semplice ed ecco qui l'insalata di cetrioli e portulaca, una ricetta dal sapore insolito e fresco.

Ingredienti:
2 cetrioli,
1 cipolla rossa di Tropea,
portulaca (q.b.),
olio extravergine,
aceto balsamico (q.b.),
Foglie di menta


Preparazione: Lavare e sbucciare i cetrioli, tagliarli a rondelle, aggiungere le foglie di portulaca lavate e sgrondate dall’acqua, la cipolla affettata, le foglie di menta.
Condire con un filo d’olio extravergine, aceto balsamico e sale.

mercoledì 11 novembre 2015

Portulaca, proprietà e benefici




La portulaca è una specie commestibile che, dai tempi remoti, viene consumata nelle regioni mediterranee. Nelle diverse regioni italiane, la portulaca è nota con nomi come porcellana, procaccia, porcacchia e sportellaccio. 

Era conosciuta come pianta medicinale già nell'antico Egitto e le sue origini sono probabilmente asiatiche. Nei Paesi arabi e del bacino del Mediterraneo la portulaca veniva coltivata fin dal Medioevo. Ora purtroppo in Italia viene considerata poco più che un'erbaccia o una pianta infestante di orti e giardini da chi non la sa riconoscere e non è al corrente delle sue proprietà benefiche. 
 

La Portulaca è commestibile?
Sì. E’ possibile mangiare la portulaca in ogni sua parte: fiori, semi e fusti. La portulaca può essere l’ingrediente per un gran numero di ricette: si possono preparare minestre, zuppe, creme per crostini o per arricchire misticanza e insalata di paste o di riso.

Coltivare la Portulaca 
La coloratissima portulaca può essere coltivata sia a scopo ornamentale, sia per la preparazione di alcune ricette.  Ricordate, la pianta non tollera il freddo che in casi estremi può portare alla morte, la vegetazione si arresta sotto i 6-5 gradi. Anche l’eccessiva umidità danneggia la pianta che si adatta meglio a condizioni di caldo e di siccità.

Portulaca Proprietà 
Per un lungo periodo la portulaca è stata considerata una specie infestante, tuttavia, ai giorni nostri, è stata rivalutata come potenziale new corp in virtù delle sue peculiari proprietà. Sembrerebbe che la portulaca sia una delle migliori fonti vegetali dell’acido grasso omega-3 e dell’alfa-linolenico. Se consumata cruda, la portulaca riuscirebbe ad apportare un buon contenuto proteicolo e di polisaccaridi idrosolubili.
Tra le proprietà più interessanti della portulaca, figura il suo altissimo contenuto di vitamina C, tanto che in passato veniva utilizzata per combattere lo scorbuto e le infezioni alle vie urinarie. Sempre nella medicina popolare e in omeopatia, la portulaca è impiegata come blando rimedio o coadiuvante a profilassi per la prevenzione di attacchi cardiaci o per migliorare le difese immunitarie.
Alle sue proprietà antiscorbutiche si affiancano proprietà depurative e diuretiche. Per usi esterni, vengono preparati degli impacchi lenitivi per curare dermatiti, orticarie, foruncoli, punture di api ed eczema.

Seminare la portulaca 
Non è difficile propagare la portulaca da un giardino all’altro, tuttavia, se non sapete dove reperire la pianta, online è disponibile l’acquisto per corrispondenza: una confezione di Semi di portulaca selezionati a scopo alimentare, è proposta al prezzo di circa 8 euro con spedizione compresa.

Fonte: web

lunedì 9 novembre 2015

Melanzane a funghetto



Le melanzane a funghetto sono un contorno classico e gustoso, ricetta tipica della cucina campana. Il nome deriva proprio dal modo di tagliare la melanzana a piccoli pezzi ed esistono molte varianti di questa ricetta che prevedono l’utilizzo del pomodoro o anche l’aggiunta di capperi e olive.
Si possono gustare tiepide o fredde e sono ideali anche per insaporire la pasta, magari aggiungendo della provola dolce o della ricotta salata. Le potete gustare anche da sole accompagnate da fragranti crostoni di pane. Per la versione light cliccare qui.

 Ingredienti per 4 persone:
600 gr di melanzane,
400 gr di pomodorini,
1 spicchio di aglio,
basilico,

origano,
sale,
olio evo
 

Preparazione: Lavate le melanzane, senza sbucciarle e tagliatele a dadini. Friggete le melanzane in una padella con abbondante olio d’oliva. Sollevate le melanzane con una schiumarola e mettetele da parte. Nel frattempo lavate i pomodori e tagliateli a metà. Soffriggete uno spicchio d’aglio nella stessa padella in cui avete fritto le melanzane. Una volta rosolato l’aglio, toglierlo e aggiungere i pomodori, il basilico e l'origano. Aggiustare di sale e cuocere il sughetto per 10 minuti circa. Aggiungere quindi le melanzane fritte in precedenza e lasciar cuocere per qualche minuto.  Servire le melanzane a funghetto aggiungendo del basilico fresco.

sabato 7 novembre 2015

Gnocchi di patate fritti


Gli gnocchi di patate fritti sono un contorno molto veloce ma anche una buona idea per un aperitivo. Non si tratta di una ricetta vera e propria, ma di un trucco salva-tempo, sono validi come sostituti delle patatine fritte. Fritto fuori, morbido dentro. Volendo si possono friggere insieme ai wurstel per creare un connubio perfetto. Li potete condire con le vostre spezie preferite, io ho utilizzato del rosmarino ma potete scegliere anche la paprika dolce e anche del formaggio grattugiato.


Ingredienti:
400 gr di gnocchi o chicche di patate,
olio di semi,
1 rametto di rosmarino,
sale

Preparazione: Fate riscaldare l’olio in una padella. Quando l’olio è ben caldo (ve ne accorgerete immergendo uno stuzzicadenti di legno, se si riempie subito di bollicine la temperatura è giusta), tuffare in padella gli gnocchi facendo attenzione a non schizzarsi. Io ho aromatizzato l’olio con un rametto di rosmarino. Friggere fino a quando gli gnocchi saranno ben dorati (circa 8 minuti) muovendoli nell’olio in modo che cuociano uniformemente.
Man mano che sono cotti, sollevarli con una schiumarola e poggiarli su un pò di carta assorbente.
Condirli con sale, rosmarino o paprika dolce. Servite subito.

mercoledì 4 novembre 2015

Zucca grigliata

La zucca grigliata è un contorno vegetariano, semplice ed economico. Come le altre verdure grigliate può essere servito come antipasto oppure come contorno per accompagnare diversi tipi di piatti. 
E' un contorno perfetto e non eccessivamente calorico (se non si esagera con l’olio!).

Ingredienti:

400 gr di zucca
1 spicchio d'aglio
sale
peperoncino
olio extravergine di oliva
prezzemolo

Preparazione: Pulire la zucca, togliendo i semi e i filamenti, lavarla per bene sotto acqua corrente e asciugarla.
Tagliare a fettine non troppo sottili altrimenti si bruciano e non troppo spesse altrimenti non cuociono bene. Devono essere spesse circa 1/2 cm.
Riscaldare bene la bistecchiera, per almeno 4-5 minuti in questo modo le fette di zucca non si attaccano, ed adagiatevi sopra le fettine di zucca, fate cuocere da entrambi i lati per circa 5 minuti.
Disporre le fettine di zucca grigliata in un piatto e tra uno strato e l’altro alternate l’aglio tagliato a pezzetti, il sale, l’olio, il prezzemolo e il peperoncino lasciate riposare e insaporire per qualche ora (il giorno dopo è ancora più buona!) ed ecco pronta la vostra zucca grigliata.

sabato 31 ottobre 2015

Pizzette di doppia pasta sfoglia

Le pizzette sfoglia sono una delle pietanze più diffuse a Cagliari - See more at: http://www.castedduonline.it/rubriche/tendenzialmente-e-corpo/12886/ricette-cagliaritane-le-pizzette-sfoglia-da-preparare-in-casa.html#sthash.vj7p2fu2.dpuf
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Le pizzette di doppia pasta sfoglia a differenza delle classiche pizzette di pasta sfoglia hanno il caratteristico aspetto di pizzetta “chiusa”. Sono un’idea semplice e veloce adatte a buffet, compleanni, aperitivi e feste con gli amici. Si preparano in pochissimo tempo, sono deliziose e posso essere realizzate con diverse farciture, a seconda dei gusti. Potete utilizzare la pasta d'acciuga o delle olive, date sfogo alla vostra fantasia!!!

Le pizzette sfoglia sono una delle pietanze più diffuse a Cagliari - See more at: http://www.castedduonline.it/rubriche/tendenzialmente-e-corpo/12886/ricette-cagliaritane-le-pizzette-sfoglia-da-preparare-in-casa.html#sthash.vj7p2fu2.dpuf
Le pizzette sfoglia sono una delle pietanze più diffuse a Cagliari - See more at: http://www.castedduonline.it/rubriche/tendenzialmente-e-corpo/12886/ricette-cagliaritane-le-pizzette-sfoglia-da-preparare-in-casa.html#sthash.vj7p2fu2.dpuf Potete usare pasta d'acciughe o olive.
Ingredienti per circa 22 pizzette:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare,
100 gr di polpa di pomodoro già condita (con olio, sale, origano e basilico),
50 gr di mozzarella o provola,
un cucchiaio di capperi.
Per spennellare:
un goccio di latte 
1 tuorlo

Preparazione: Stendere la pasta sfoglia e con un coppapasta di 6 cm (o un bicchiere) ricavare quanti più dischetti possibili e disporli su una teglia rivestita da carta forno. Io ho utilizzato anche i ritagli, li ho assemblati e messi in freezer per 10 minuti, poi ho steso nuovamente la sfoglia (aiutandomi tra due fogli di carta forno) e ho ripetuto l'operazione per evitare gli scarti.
Disporre al centro pochissima polpa di pomodoro sulla metà dei dischetti di pasta stando attenti a non inumidire i bordi. Unire dadini di mozzarella ben sgocciolata e i capperi sminuzzati. Chiudere con il resto dei dischetti non conditi e pressare i bordi con le mani per sigillarli. Spennellarli con un mix di tuorlo allungato con un goccino di latte. Cuocere nel forno ventilato, già caldo, a 160° per 22-25 minuti, fino a doratura o a 200° per 10-15 minuti. 

mercoledì 28 ottobre 2015

Pollo alle olive nere in padella

Il pollo alle olive nere è un piatto semplice e leggero, aromatizzato da spezie e accompagnato dalle olive nere che danno sapidità e aroma al piatto rendendo il fondo di cottura molto particolare. Si consiglia la scarpetta!!! La ricetta è di Misya.

Ingredienti: 
2 kg di pollo, 
2 carote, 
1 cipolla bianca, 
70 gr di olive nere, 
sedano, 
basilico, 
1 dado, 
2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 
farina, 
sale, 
pepe

Procedimento: In una padella dal fondo largo, far soffriggere in un paio di cucchiai d’olio, la carota, il sedano e la cipolla tutto tagliato a pezzetti. Fare delle piccole incisioni sui pezzi di pollo, infarinatelo e aggiungete un pò di sale e pepe. Far rosolare il pollo nelle verdure per 15 minuti circa girando spesso. Preparare un pentolino nel quale farete sciogliere un dado vegetale. Dopo aver rosolato il pollo, aggiungere il brodo e far cuocere per 30 minuti circa. 
A cottura quasi ultimata aggiungete le olive nere denocciolate e del basilico fresco. Cuocete per 5 minuti circa e portate in tavola.

mercoledì 21 ottobre 2015

Come pulire l'origano con il Bimby


 Come molti di voi sapranno l’operazione di pulitura dell’origano è un lavoro che richiede molta pazienza: bisogna prendere ogni rametto e staccare le foglioline ed i fiori secchi passando il rametto tra l’indice e il pollice di una mano e tirandolo con l’altra.

Ecco come evitare questo lungo e noioso procedimento, basta mettere i rametti nel boccale del Bimby per 2 minuti vel. 3/4 Antiorario: si pulisce da solo! Poi va messo nello scolapasta per setacciarlo e togliere i rametti piccoli, a questo punto non resta altro da fare che versare l’origano in vasetti di vetro per conservarlo.

Per eliminare il forte odore di origano dal boccale: versare acqua e sapone per piatti 5 minuti vel. 4 50°. 

mercoledì 14 ottobre 2015

Treccia di pan brioche farcito dopo la cottura

Dopo aver provato e riprovato la ricetta base della treccia di pan brioche farcito, davvero infallibile, ho preparato la versione farcita dopo la cottura. Con il ripieno ci si può davvero sbizzarrire, si può sostituire la maionese con salsa tonnata o formaggio spalmabile, la lattuga con la rucola, insomma date spazio alla vostra fantasia!!! Buon appetito!

Ingredienti per 4 persone:
Per l'impasto:
550 gr di farina 00 
250 gr di latte 
50 gr di olio di oliva
1 cubetto di lievito di birra 
1 uovo 
10 gr di sale 
10 gr di zucchero

Per il ripieno:
4 foglie di lattuga o lattughino
100 gr di prosciutto cotto
2 pomodori grandi
1 scatoletta di tonno sott'olio
maionese (qb)

Preparazione con il Bimby: 
Preparazione dell'impasto: Versare nel boccale il latte: 30 sec. 37° vel. 1. Aggiungere tutti gli altri ingredienti per la pasta: 3 min./ modalità spiga. Deve risultare un impasto morbido e se si appiccica aggiungere un cucchiaio di farina. Coprire l'impasto e farlo lievitare per circa un'ora.
Quando l'impasto è lievitato e raddoppiato di volume, farlo sgonfiare e stenderlo con il matterello, formando un rettangolo da dividere in tre parti uguali.
Chiudere delicatamente, formando tre cilindri da intrecciare tra di loro. Lasciare in lievitazione ancora per 30 minuti, poi spennellare con il tuorlo sbattuto. Cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.

Preparazione senza Bimby: Far sciogliere il lievito e lo zucchero nel latte appena intiepidito. Mettete in una ciotola la farina, fate un buco al centro e iniziate a versare il latte, lavorando per assorbire la farina. Aggiungere ora l’uovo, l’olio e il sale e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Mettete a lievitare il panetto ottenuto coprendolo con un canovaccio in un posto lontano da correnti. L’impasto dovrà raddoppiare di volume. Riprendere ora l’impasto e dividerlo in tre parti uguali. 
Arrotolare la pasta formando un cilindro che sigillerete per bene. Formare la treccia con i tre cilindri unendo le tre estremità e continuando ad intrecciare soprapponendo delicatamente ogni cilindro. Poggiare la treccia ottenuta su una placca da forno imburrata e far lievitare ancora per 30 Min. Spennellare con un pò di latte e cuocere in forno già caldo a 180° per 10 min ed a 160° per altri 20 min. Lasciare raffreddare completamente la treccia di pan brioche. 
Tagliare i pomodori a fette sottili,  far sgocciolare il tonno, lavare le foglie di lattuga. Tagliare la treccia a metà facendo attenzione a non romperla e spalmare una metà con maionese, posizionare le fette di prosciutto cotto, le fette di pomodoro, le foglie di lattuga e il tonno sbriciolato. Richiudete la treccia con l'altra metà, servire su un letto di lattuga.

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